La nostra visione

"Abbiamo la responsabilità dell’uomo e della natura. Questo obiettivo ci unisce. Utilizzare le nostre competenze e la nostra autonomia per creare una società equa e giusta, che sappia tutelare le diversità in un contesto unitario. La pacifica convivenza ci rende una “Heimat” nella quale vale davvero la pena di vivere, una piccola Europa nell’Europa. Vogliamo sviluppare un Alto Adige sostenibile. Per fare ciò è necessario prendere, tutti assieme, decisioni coraggiose. Decisioni che sappiano conciliare economia, ambiente e società, decisioni che ci consentano di affrontare la crisi climatica e gestirne le conseguenze, trasformando le sfide in possibilità." 

Nel marzo 2019, la Giunta provinciale ha evidenziato la preoccupante insostenibilità della vita e dell'economia sia in Alto Adige che nel mondo intero. Si vive al di sopra delle proprie possibilità, a discapito delle generazioni future. È necessario riflettere sulle condizioni essenziali per permettere ai nostri figli di costruirsi un futuro responsabile ed appagante.

Con la strategia di sostenibilità, la Giunta provinciale vuole proporre uno scenario in cui lo sviluppo sostenibile possa e debba avvenire in Alto Adige. In queste pagine web vorremmo dare un'idea della visione, degli obiettivi, dei campi d'azione e dell'attuazione.

Rapporto completo sulla performance di sostenibilità dell'Alto Adige

Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), che si impegna per lo sviluppo sostenibile di Paesi e regioni in tutto il mondo, sostiene anche l'Alto Adige nel suo percorso verso la sostenibilità. È ora disponibile il primo rapporto completo sulla performance di sostenibilità dell'Alto Adige. Il rapporto è stato redatto sotto la direzione dell'OCSE in collaborazione con i dipendenti di tutti i Dipartimenti dell'Amministrazione provinciale, con le Amministrazioni comunali, con l'Euregio e con circa 100 stakeholder dei settori economico, ambientale, sociale, giovanile, finanziario e scientifico tra l'estate 2022 e l'autunno 2023.

News

Il cerambice della quercia (Cerambyx cerdo) è una delle dieci specie animali e vegetali selezionate e protette che vengono censite nell'ambito del progetto di citizen science dell'Ufficio Natura. È presente nei boschi di querce e predilige le zone più calde. (Foto: USP/Andrea Prünster)
Ambiente e biodiversità

Citizen Science: le osservazioni contribuiscono a tutelare la natura

La popolazione è nuovamente invitata a segnalare, tramite un modulo online, eventuali avvistamenti relativi a dieci specie animali e vegetali selezionate e protette.

28/05/2026, 15:50

Patrimonio mondiale dell'UNESCO: il presidente Peter Daldos, l'assessore provinciale Peter Brunner e la direttrice Hannah Pomella (da sinistra) hanno illustrato l'unicità del GEOPARC Bletterbach e delineato la via verso il futuro. (Foto: USP/Fabio Brucculeri)

Il GEOPARC Bletterbach getta le basi per il futuro

Il più piccolo sistema del Patrimonio Mondiale UNESCO delle Dolomiti amplia le proprie attività. Potenziamento del centro di ricerca e coinvolgimento della popolazione.

26/05/2026, 13:45

L'assessore alle Foreste Luis Walcher ha inaugurato il convegno “Bosco in cambiamento” a Silandro: Il progetto avviato già circa 30 anni fa per la graduale conversione dei boschi di pino nero in boschi misti di latifoglie adeguati al sito è al tempo stesso un modello e un mandato per uno sviluppo forestale sostenibile e orientato al futuro. (Foto: USP/Tobias Erschbamer)

Modello per uno sviluppo forestale sostenibile e orientato al futuro

Il convegno specialistico “Bosco in cambiamento” dell’Ispettorato forestale di Silandro ha affrontato il tema della conversione dei boschi di pino nero in boschi misti ricchi di latifoglie.

22/05/2026, 12:54

Ultimo aggiornamento: 28/05/2026