La salvaguardia degli ambienti naturali e della biodiversità

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Le attività umane trasformano l’ambiente naturale in uno spazio culturale, economico e urbano. In molti casi il suolo perde il suo valore ecologico. In una società che non ha un grande incremento demografico, non vi è motivo di aumentare ulteriormente il grado di consumo del suolo. La conservazione di aree a elevato valore ecologico, la rinaturalizzazione di terreni e corsi d’acqua, il collegamento di habitat naturali di particolare valore, la riduzione radicale dell’intensità di coltivazione sono elementi portanti dello sviluppo sostenibile. 

Gli ambienti naturali non hanno solo un grande valore solo per gli svariati servizi ecosistemici che forniscono (prevenzione di pericoli naturali, acqua potabile, biodiversità) ma è anche dimostrato che aumentino la qualità della vita e che rappresentino il presupposto imprescindibile per un turismo attrattivo a lungo termine.

Obiettivi sostenibilità delle Nazioni Unite

Questo campo d'azione sostiene direttamente gli obiettivi 2, 6, 7, 11, 14 e 15 dello sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. 

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Ambiente e biodiversità

Citizen Science: le osservazioni contribuiscono a tutelare la natura

La popolazione è nuovamente invitata a segnalare, tramite un modulo online, eventuali avvistamenti relativi a dieci specie animali e vegetali selezionate e protette.

28/05/2026, 15:50

Il cerambice della quercia (Cerambyx cerdo) è una delle dieci specie animali e vegetali selezionate e protette che vengono censite nell'ambito del progetto di citizen science dell'Ufficio Natura. È presente nei boschi di querce e predilige le zone più calde. (Foto: USP/Andrea Prünster)
Ambiente e biodiversità

50 anni del Parco naturale Gruppo di Tessa: progetto di successo

Da un inizio difficile a un progetto di successo: grande festa per l'anniversario a Naturno. Sguardo alle sfide poste dal cambiamento climatico e numerose iniziative nell'anno del giubileo.

09/05/2026, 17:33

Orgogliosi dei 50 anni del Parco naturale Gruppo di Tessa (da sinistra): Valentin Schroffenegger, responsabile del Parco naturale Gruppo di Tessa, Leo Hilpold, direttore dell’Ufficio Natura della Provincia, l’assessore provinciale Peter Brunner, Florian Zerzer, direttore della Ripartizione Natura, Paesaggio e Sviluppo del territorio, Annamaria Gapp, responsabile del centro visite del Parco naturale Gruppo di Tessa, Johanna Berger, coordinatrice dell'area Educazione alla natura e all'ambiente, i sindaci Zeno Christanell (Naturno) e Alexander Turato (Riffiano), Arnold Rinner, presidente del Comitato di gestione del Parco naturale Gruppo di Tessa, e il sindaco Alois Forcher (Parcines). (Foto: USP/Bernhard Aichner)
Ambiente e biodiversità

50 anni del Parco naturale Gruppo di Tessa: festa il 9 maggio

Il più grande Parco naturale dell’Alto Adige festeggerà il suo 50° anniversario nel 2026. Celebrazione dell’anniversario con spunti per il futuro.

30/04/2026, 14:07

Sabato 9 maggio a Naturno cerimonia per i 50 anni del Parco naturale Gruppo di Tessa. (Foto: (Foto: USP/Lukas Schäfer)
Ambiente e biodiversità

Evento Euregio: “La crisi climatica a livello globale e locale”

Proiettato in anteprima a Bolzano il documentario sul volo in parapendio di Danilo Callegari con la bandiera dell'Anno dei Musei dell'Euregio. Tema: il cambiamento climatico globale e in Val di Fiemme

04/03/2026, 08:00

L'atleta estremo Danilo Callegari parla del suo volo in parapendio in Val di Fiemme: “Piccola avventura, grande consapevolezza.” (Foto: Euregio/Armin Gluderer)
Ambiente e biodiversità

Euregio: Il cambiamento climatico da una prospettiva a volo d'uccello

Cosa hanno in comune un volo in parapendio, il cambiamento climatico e un programma museale? Appuntamento il 3 marzo alla Casa della Pesa di Bolzano per l’anteprima di un nuovo documentario.

24/02/2026, 09:00

Danilo Callegari durante il volo in parapendio dal Corno Nero a Cavalese (Foto: Danilo Callegari)
Ambiente e biodiversità

Partiti i lavori per il nuovo Piano paesaggistico dell'Alpe di Siusi

L'obiettivo è la tutela e lo sviluppo dell'area naturale dell'Alpe di Siusi: coinvolti circa 6800 ettari dei comuni di Castelrotto, Santa Cristina e Selva di Val Gardena.

02/02/2026, 15:40

L'incontro del 27 gennaio a Bolzano ha segnato l'inizio dei lavori per il nuovo Piano paesaggistico sovracomunale per l'Alpe di Siusi: vi hanno partecipato rappresentanti della Provincia e dei Comuni di Castelrotto (in testa a destra, la sindaca Christina Pallanch), Santa Cristina e Selva di Val Gardena, nonché esperti esterni. (Foto: Thomas Hofer)
Ambiente e biodiversità

Tutela della biodiversità: la Provincia punta sulle sementi autoctone

La nuova strategia punta su miscugli di sementi adatti al clima e al suolo locali. Creazione di un catasto. L'assessore Brunner: "Valore aggiunto per la biodiversità, l'agricoltura e la collettività".

22/12/2025, 12:40

La Provincia promuove miscele di sementi adattate al clima e al suolo locale. Il loro scopo è quello di contribuire alla conservazione della diversità delle specie dei prati. (Foto: LocalFloraSeed)
Ambiente e biodiversità

Natura 2000: la Provincia persegue le direttive nazionali ed europee

La Giunta provinciale approva gli obiettivi di conservazione e le misure per 40 zone di protezione speciale. Compromesso tra tutela della natura e agricoltura.

19/12/2025, 12:28

La Giunta provinciale ha adottato gli obiettivi di conservazione e le misure di conservazione riviste per circa 40 siti Natura 2000 in Alto Adige (nella foto il biotopo Castelfeder). (Foto: USP/Martin Schweiggl)
Ambiente e biodiversità

Aperto il quinto bando Biodiversa+ “BiodivConnect”

Lancio della nuova call per progetti di ricerca internazionale sul ripristino della biodiversità. Presentazione delle pre-proposal entro il 7 novembre.

29/10/2025, 08:25

Aperto il quinto bando Biodiversa+ “BiodivConnect”: nuova call per progetti di ricerca internazionale sul ripristino della biodiversità. (Foto: Biodiversa+)
Ambiente e biodiversità

Permafrost, pietra miliare per il progetto Interreg FROST.INI

Sul Großglockner sono state installate due nuove colonne di perforazione del permafrost, profonde 20 metri, i cui dati consentono di monitorare con precisione il disgelo del permafrost.

03/10/2025, 09:45

Nell'ambito del progetto FROST.INI, sono state installate sul Großglockner due nuove colonne di perforazione permafrost profonde 20 metri. (Foto: Georesearch ltd)

Ultimo aggiornamento: 28/05/2026